140 anni al fianco dei proprietari
La Confedilizia celebra nel 2023 i 140 anni dalla costituzione dei suoi primi nuclei associativi.
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Nel 1883 sorse infatti a Genova la “Associazione fra i proprietari” e poi altre Associazioni nacquero in centri minori, come Rivarolo e Cornigliano, nel genovese. A Milano, l’Associazione della proprietà edilizia venne fondata nel 1893. Ma Associazioni fiorirono anche nelle zone italiane soggette all’impero asburgico: a Zara già dal 1890, a Pola dal 1895, mentre a Trieste un’Associazione risultava costituita nel 1897, formalmente riconosciuta dall’imperial-regio Luogotenente. Fu poi la volta di Bari (1904), di Como (1908) e anche di Venezia (1913) e Napoli (1913). E via via, negli anni, di tante altre città.
Poi queste Associazioni sentirono l’esigenza di un Coordinamento nazionale. Fu così che il 17 ottobre 1915, a Milano, venne fondata la “Federazione fra le Associazioni dei Proprietari di case”, presenti – in rappresentanza delle Associazioni fondatrici – i delegati delle sedi di Alessandria, Bologna, Cagliari, Como, Cremona, Firenze, Genova, Livorno, Mantova, Milano, Monza, Napoli, Pavia, Rivarolo ligure, Roma, Torino, Venezia e Verona. Piacenza si aggiunse due anni dopo (1917). Da quel momento, come evidenziava Corrado Sforza Fogliani in occasione della ricorrenza dei 120 anni, “la Confedilizia – pur avendo registrato qualche mutamento di nome (venne, infatti, inserita nelle strutture corporative durante il fascismo e fu ricostituita nel 1945) – ha rappresentato e rappresenta la categoria dei proprietari di immobili (in rappresentanza esclusiva dei quali stipula coi sindacati confederali il relativo contratto collettivo di lavoro), difendendo la proprietà privata nell’ambito di un libero mercato ed avendone sempre presente la funzione non solo economica e sociale, ma anche – e soprattutto – etica e civile”.
Celebreremo il nostro centoquarantesimo anniversario il 22 settembre a Piacenza, il giorno precedente l’annuale convegno del Coordinamento legali della Confedilizia. E lo faremo anche ricordando – attraverso gli interventi di autorevolissimi relatori – proprio la figura di Corrado Sforza Fogliani, che di questa Confederazione è stato Presidente per 25 anni.
Dopodiché ripartiremo per una nuova stagione di lavoro e di impegno su tanti fronti: da quello della riforma fiscale (con la nostra attenzione puntata soprattutto sulla cedolare secca per le locazioni non abitative) a quello della direttiva “case green” (che vede la Confedilizia impegnata da quasi due anni su posizioni di contrasto verso le quali ora confluiscono in tanti), da quello degli “affitti brevi” (con l’iniziativa del Ministro del turismo da tenere sotto controllo) a quello delle locazioni degli studenti (per il quale sono alle viste nuove iniziative di contestazione). Passando per una legge di bilancio che si preannuncia particolarmente problematica, ma con la soddisfazione di avere appena ottenuto una deroga – ridotta nella sua estensione, ma importante nel suo significato profondo – alla preistorica legge sulle locazioni non abitative.
Giorgio Spaziani Testa
Presidente Confedilizia
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