Ue: clausole anti-violazione nei futuri trattati
I nuovi Stati membri rischiano lo stop al voto e non potranno bloccare i futuri allargamenti.
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I futuri trattati di adesione all’Ue dovranno prevedere una “garanzia istituzionale specifica” per intervenire contro “gravi violazioni” dei valori fondamentali dell’Ue e del principio di leale cooperazione da parte di un nuovo Stato membro.
È una delle proposte della Commissione Ue contenuta nel pacchetto per preparare l’Unione all’allargamento.
“Nei casi più gravi, le misure potrebbero includere la sospensione dei diritti di voto in seno al Consiglio”. Tra le novità, anche la possibilità, “per un periodo limitato” che un nuovo Stato membro si impegni “a non ostacolare futuri allargamenti a causa di controversie bilaterali”.
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