Solo 4.000 le società fra autonomi
Su oltre 2 milioni di lavoratori indipendenti
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Scarse di numero e di ridotte dimensioni, con “pochi dipendenti e un basso valore della produzione, più diffuse al Nord (Nord-est l’1,6% e Nord-Ovest 1,5% del totale degli iscritti), che al Centro (0,8%) e al Sud (0,5%)”: sono le circa 1.350 Società tra professionisti (Stp) iscritte alla fine dell’anno all’Albo dei commercialisti, come rivela la Fondazione nazionale che – assieme al Consiglio nazionale della categoria – ha realizzato una ricerca sul tema.
Le Stp di commercialisti equivalgono al 32% delle poco più di 4.000 presenti tra gli oltre 2 milioni di professionisti italiani, si legge in una nota, cifre che, a più di dieci anni dalla loro introduzione delle legge che ha disciplinato tali realtà, “certificano la loro scarsa diffusione nel mondo delle libere professioni”.
In base allo studio, le società dei commercialisti “occupano circa 10.000 addetti con un valore della produzione totale stimato per il 2020 pari a 742 milioni di euro. Si tratta del 4,2% del totale addetti occupati in tutti gli studi professionali dei commercialisti e del 6,2% del valore totale generato dagli stessi”, si legge, infine.
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