Sanzioni per chi non rispetta l’equo compenso
A proporlo in un ddl il senatore di FdI Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro
In evidenza
“La legge sull’equo compenso va integrata, estendendola a tutti i potenziali clienti dei professionisti ed introducendo delle sanzioni, compresa la nullità delle nomine, per chiunque non ne rispetti le prescrizioni, e prevedere anche un ripristino dei minimi tariffari, come ‘de facto’ stabilito recentemente dal Tar delle Marche”. Ad affermarlo il senatore di FdI Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro e coordinatore della Consulta dei parlamentari commercialisti, nel corso di un incontro a Milano con alcuni dei più importanti presidenti degli Ordini professionali. Un intervento, ha scandito, che dovrebbe “tutelare la qualità delle prestazioni professionali e proteggere soprattutto i più deboli e giovani professionisti che sono stati duramente colpiti dalle liberalizzazioni selvagge”, conseguenti alle cosiddette ‘lenzuolate’ del governo di Romano Prodi.
Altre Notizie della sezione
Schlein tende la mano, il campo largo si spacca
21 Settembre 2026Energia, Ucraina, primarie e M5S: l’alternativa a Meloni resta tutta da costruire.
Conte batte Schlein nei sondaggi sulle primarie
21 Settembre 2026I Dem restano fiduciosi: "Nessuna paura".
Quanto si indebitano gli italiani per vivere?
21 Settembre 2026I conti della Cgia di Mestre parlano di 6.657 euro di debiti per nucleo familiare, perché i debiti salgono e chi è più esposto.
