Quattro associazioni di Giovani Professionisti ricevute dal presidente Cnel
Notai, avvocati, dottori commercialisti e consulenti del lavoro a Villa Lubin.Notai, avvocati, dottori commercialisti e consulenti del lavoro a Villa Lubin.
In evidenza
Quattro associazioni italiane dei giovani professionisti – Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA), Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC), Associazione Italiana Giovani Notai (ASIGN) e Associazione Nazionale Giovani Consulenti del Lavoro (ANGCDL) – sono state ricevute dal presidente del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) Renato Brunetta, nella sede istituzionale di Villa Lubin.
L’appuntamento ha rappresentato un primo momento di confronto strutturato su quattro temi centrali per il futuro delle professioni e delle giovani generazioni: valutazione dell’impatto generazionale, welfare e patto intergenerazionale, formazione professionale e sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Le associazioni hanno condiviso con il presidente Brunetta la necessità di rafforzare il dialogo tra giovani professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di sviluppare politiche di supporto alle nuove generazioni e promuovere un approccio innovativo alle sfide del mondo del lavoro.
In rappresentanza dei giovani professionisti sono intervenuti Vincenzo Carbonelli (presidente AsIGN), Carlo Foglieni (presidente Aiga), Francesco Cataldi (presidente Ungdcec) e Felice Tiberia (vicepresidente Angcdl).
Ufficio Stampa Aiga
Altre Notizie della sezione
La politica ascolta i “pochi” e dimentica i “tanti”
16 Gennaio 2026Le associazioni di commercio, artigianato e servizi, turismo e trasporti escluse dal confronto.
Perché probabilmente il regime iraniano non cadrà nemmeno questa volta (a meno che Trump…)
14 Gennaio 2026Analisti e diplomatici alla Reuters: "È uno dei governi più resistenti al mondo, l'architettura di sicurezza a più livelli è in crisi ma non ci sono segnali di rottura con questa ondata di proteste".
Compensi professionisti: addio alla soglia dei 5.000 euro per i pagamenti della PA
14 Gennaio 2026Con l'approvazione della Legge di Bilancio, dal 15 giugno 2026, la PA verificherà la presenza di debiti esattoriali per ogni compenso professionale, eliminando la soglia dei 5.000 euro anche per il patrocinio a spese dello Stato.
