Pnrr, il governo modifica 10 obiettivi della quarta rata
Fitto: "Chiederemo l'intera tranche senza definanziamento". Schlein attacca: "Meloni ci metta la faccia"
“Le modifiche si potevano apportare, dunque avevamo ragione noi”. Mentre le opposizioni vanno all’attacco e chiedono a gran voce che in Parlamento venga la presidente del Consiglio Giorgia Meloni “a metterci la faccia”, il ministro Luca Ciriani, fedelissimo della premier, in buvette alla Camera canta vittoria: la cabina di regia convocata dal ministro Raffaele Fitto ha da poco dato il disco verde alla modifica di ben 10 obiettivi del Pnrr su 27, target da cui dipendono -letteralmente- i 16 miliardi di euro della quarta tranche. E’ la prima volta che avviene da quando il Pnrr ha visto la luce. Cade dunque un tabù sul restyling di un Piano “che abbiamo ereditato, questo non vuol dire che è da buttare tutto a mare, ma alcune modifiche andavano e potevano essere fatte”, rivendica ancora Ciriani.
Redazione Adnkronos
Altre Notizie della sezione
La politica ascolta i “pochi” e dimentica i “tanti”
16 Gennaio 2026Le associazioni di commercio, artigianato e servizi, turismo e trasporti escluse dal confronto.
Perché probabilmente il regime iraniano non cadrà nemmeno questa volta (a meno che Trump…)
14 Gennaio 2026Analisti e diplomatici alla Reuters: "È uno dei governi più resistenti al mondo, l'architettura di sicurezza a più livelli è in crisi ma non ci sono segnali di rottura con questa ondata di proteste".
Compensi professionisti: addio alla soglia dei 5.000 euro per i pagamenti della PA
14 Gennaio 2026Con l'approvazione della Legge di Bilancio, dal 15 giugno 2026, la PA verificherà la presenza di debiti esattoriali per ogni compenso professionale, eliminando la soglia dei 5.000 euro anche per il patrocinio a spese dello Stato.
