Il ricordo delle Foibe è un dovere di tutti
Lo afferma in una nota il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone.
In evidenza
“Il 10 febbraio è una giornata che impone a tutti il dovere del ricordo: mia mamma è nata ad Arsia, vicino Pola, in Istria, nel 1940 e conosco molto bene il dramma degli esuli giuliano-dalmati, la violenza titina contro la popolazione italiana e purtroppo anche l’oblio che fu fatto calare nell’immediato dopoguerra. Fu un dolore enorme per quelle famiglie, che persero i propri cari, furono poi cacciate dalla propria patria e infine divennero esuli in patria. La legge del 2004 ha riconosciuto il giusto rilievo a questa grande tragedia italiana nella nostra storia nazionale: ai martiri italiani, alle loro familiari e alle future generazioni che dovranno portare il testimone del ricordo, va il mio più sentito pensiero”.
Nota Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Mondoprofessionisti.
Altre Notizie della sezione
La politica ascolta i “pochi” e dimentica i “tanti”
16 Gennaio 2026Le associazioni di commercio, artigianato e servizi, turismo e trasporti escluse dal confronto.
Perché probabilmente il regime iraniano non cadrà nemmeno questa volta (a meno che Trump…)
14 Gennaio 2026Analisti e diplomatici alla Reuters: "È uno dei governi più resistenti al mondo, l'architettura di sicurezza a più livelli è in crisi ma non ci sono segnali di rottura con questa ondata di proteste".
Compensi professionisti: addio alla soglia dei 5.000 euro per i pagamenti della PA
14 Gennaio 2026Con l'approvazione della Legge di Bilancio, dal 15 giugno 2026, la PA verificherà la presenza di debiti esattoriali per ogni compenso professionale, eliminando la soglia dei 5.000 euro anche per il patrocinio a spese dello Stato.
