Consulenti, esonero contributi? Va contro le aziende virtuose
Danneggiate le realtà che hanno concesso ferie e permessi

Il decreto agosto stabilisce “la previsione di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione”, al tempo del Covid-19, ma non si comprende “perché il Legislatore abbia stabilito che l’esonero sia concesso nel limite del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di maggio e giugno 2020”, una decisione “oltremodo penalizzante per i datori di lavoro virtuosi che hanno preferito, in tali mesi, concedere primariamente ferie e permessi ai propri dipendenti in luogo dei trattamenti di integrazione salariale”. È quel che afferma la delegazione del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, ascoltata ieri pomeriggio dalla commissione Bilancio di palazzo Madama, che sta vagliando l’ultimo provvedimento governativo. I professionisti osservano, in particolare, che la norma “risulta sfavorevole anche per le aziende che, per motivazioni legate alla loro specifica attività, in tale periodo hanno regolarmente lavorato, scontando tuttavia una fisiologica flessione nel successivo periodo estivo”.
Altre Notizie della sezione

Scudo penale medici riforma in stallo.
29 Agosto 2025Non c'è intesa nel governo sulla definizione di colpa grave e sulle circostanze "attenuanti": in gioco c'è la copertura da imputazioni penali a meno di dolo e responsabilità evidente. Sindacati delusi.

Stagione impegnativa su influenza, ospedali si preparino
29 Agosto 2025Cimo-Fesmed, 'organizzare una seria campagna vaccinale'.

Autorizzata l’assunzione di 514 ispettori in Inps e Inail
28 Agosto 2025Il Ministro Calderone: «Un altro passo avanti nelle azioni a sostegno del lavoro regolare, tutelato, sicuro»