Con la pandemia crollo degli autonomi
Oggi la presentazione del Rapporto Inps alla Camera
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Tra l’ultimo trimestre del 2019 e il primo trimestre del 2021 gli occupati in Italia si sono ridotti del 2,8%, con un calo sostenuto soprattutto per gli indipendenti, diminuiti del 5,1%. Questo ciò che emerge dal Rapporto annuale Inps, presentato dal presidente Pasquale Tridico, secondo il quale con la pandemia ha sofferto soprattutto il lavoro indipendente con un calo del 5,1% degli occupati e del 9.8% delle ore lavorate a fronte di un -7,7% complessivo.
Per i lavoratori dipendenti il calo è stato del 2,1%. I licenziamenti, esclusi quelli disciplinari si sono dimezzati passando dai 560.000 medi annui nei 24 mesi precedenti la pandemia a 230.000 tra marzo 2020 e febbraio 2021
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