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Caso Salis, social contro: pioggia di critiche

L'87% dei commenti online è negativo: prevalgono scherno e rabbia, ma il campo progressista non parla, per ora.

Caso Salis, social contro: pioggia di critiche

Mala tempora currunt per Ilaria Salis, sui social critiche da 8 utenti su 10 dopo condanna tribunale: impazzano commenti tra scherno e rabbia

Secondo il rapporto Spin Factor, realizzato per Adnkronos, l’87% delle conversazioni esprime una valutazione critica che investe anche la dirigenza di Avs. Per ora il campo progressista non subisce effetti della vicenda.

L’analisi delle conversazioni online delle ultime 24 ore relative alla notizia della condanna di Ilaria Salis per il licenziamento illegittimo di due collaboratori evidenzia un clima fortemente negativo. L’87% delle conversazioni esprime una valutazione critica, mentre il 13% assume un orientamento positivo, difendendo Salis o denunciando quelli che vengono considerati attacchi strumentali da parte delle forze di centrodestra. É quanto emerge dal rapporto realizzato in esclusiva per Adnkronos da Spin Factor, società leader a livello nazionale nella consulenza strategica e analisi dei dati, attraverso Human, la propria esclusiva piattaforma di social listening AI driven.

Le emozioni prevalenti sono lo scherno e il sarcasmo (35%), seguiti da indignazione e rabbia (25%), riconducibili soprattutto all’accusa di incoerenza tra la narrazione politica e i fatti contestati. Seguono il disprezzo (15%), la soddisfazione per la vicenda (10%), la preoccupazione o frustrazione (8%), espressa principalmente da una parte dell’elettorato di centrosinistra, e infine la solidarietà nei confronti di Salis (7%). Il tema più ricorrente riguarda la vicenda giudiziaria in sé (34%), con riferimenti alla condanna, al risarcimento di circa 300 mila euro e al licenziamento ritenuto illegittimo, elementi che costituiscono il punto di partenza della maggior parte delle conversazioni. Segue l’accusa di ipocrisia nei confronti della sinistra (21%), sintetizzata nell’idea che chi si propone come difensore dei diritti dei lavoratori non avrebbe rispettato tali principi nella gestione dei rapporti di lavoro.

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Un ulteriore filone di discussione riguarda il paragone con altri casi che hanno coinvolto Alleanza Verdi e Sinistra, in particolare la vicenda Soumahoro, e le critiche rivolte alla dirigenza del partito (17%). Il 14% delle conversazioni richiama invece la precedente vicenda giudiziaria ungherese e il tema dell’elezione al Parlamento europeo, spesso interpretata dagli utenti come uno “scudo” rispetto alle vicende giudiziarie. Chiude la classifica dei temi più discussi la questione della presunta irreperibilità e della mancata notifica degli atti (7%), citata da una parte degli utenti come ulteriore elemento di critica.

Il tema del Campo Largo emerge solo marginalmente nel dibattito. I riferimenti diretti alla coalizione rappresentano meno dell’1% delle conversazioni, mentre circa il 5,7% richiama indirettamente le tensioni interne al centrosinistra, con richieste rivolte ai leader della coalizione affinché prendano posizione sulla vicenda e con critiche rivolte agli esponenti che hanno difeso l’eurodeputata. Nel complesso, il dibattito rimane fortemente concentrato sulla vicenda giudiziaria e sulle implicazioni politiche legate alla figura di Ilaria Salis, mentre gli effetti sul Campo Largo risultano, almeno in questa fase, secondari.

 

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