Biagi, il ricordo del figlio: "Oggi le stesse tensioni sociali di allora" A "Diciottominuti - uno sguardo sull'attualità"
Lorenzo Biagi ricorda l'operato del padre
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Il ricordo di Marco Biagi, “un papà molto presente nonostante i numerosi impegni lavorativi”, passa dalle parole del figlio, Lorenzo Biagi, ospite il 16 marzo scorso a “Diciottominuti – uno sguardo sull’attualità” per uno speciale dedicato al giuslavorista scomparso prematuramente nel 2002, in occasione dei vent’anni della Legge n. 30/2003. Con riferimento al contesto attuale, in cui si discute di nuovi interventi riformatori del mercato del lavoro, Biagi rivede “le stesse tensioni sociali dovute alla crisi economica” presenti ai tempi dell’omicidio del padre e per questo – sottolinea – “è molto importante che il mondo politico, e non solo, mantenga toni e contenuti di un certo tipo, senza dare spazio alle esasperazioni”. Nel commentare le riforme del lavoro attuate negli ultimi anni, Biagi assicura che il padre non sarebbe stato d’accordo sull’abolizione dei contratti a progetto, mentre avrebbe apprezzato la trasposizione di alcune sue intuizioni nel Jobs Act, perché “aveva capito molto in anticipo le dinamiche che si stanno verificando oggi” e “auspicava il passaggio dallo Statuto dei lavoratori a quello dei lavori”. Fondamentale per Lorenzo Biagi ricordare il coraggio di suo padre e l’insegnamento più grande che ha tratto da lui: “portare avanti le proprie idee con determinazione e sempre nel rispetto di coloro che non la pensano come me”.
Rivedi le interviste a Lorenzo Biagi
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