La Nazionale Siciliana fa sul serio.
Test amichevole contro una selezione della diaspora capoverdiana in Francia.
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Mentre molti calciatori erano già in vacanza e altri si preparavano al Mondiale per Club, i giocatori della Nazionale siciliana si sono ritrovati a Castelbuono, agli ordini di mister Giovanni Marchese, per affrontare i due appuntamenti del calendario 2025, dando così continuità al progetto nato ormai sei anni fa. Al test amichevole contro una selezione della diaspora capoverdiana in Francia, disputato proprio nel piccolo comune delle Madonie, ha fatto seguito quello più probante contro una formazione composta da calciatori ivoriani militanti nel campionato locale – dunque niente Ndicka, Kossounou e Kessie, per intenderci – che metteva in palio la Sikelia Cup.
Dal punto di vista dei risultati, i due incontri sono terminati con due successi che rendono la Sicilia quasi imbattibile, ma ci arriveremo dopo. Sia nell’exhibition match dell’11 giugno che nella seconda sfida, disputata tre giorni dopo a Caltanissetta come quella vinta di misura contro la Corsica del 2023, c’è stato lo zampino del capitano Davis Curiale, due volte in gol nel 3-0 ai capoverdiani e poi nuovamente in rete nel 5-1 rifilato ai giovani ivoriani, allenati da una leggenda locale come François Zahoui, il primo africano a giocare in Serie A.
Il 37enne nato in Germania, che ha disputato l’ultima stagione in D nella Reggina dopo tanti campionati vissuti a cavallo di B e C, è l’uomo dei primati di questa Nazionale: Curiale è infatti il più anziano del gruppo, il capitano, il massimo goleador e uno dei tre calciatori sempre presenti nelle sei partite sin qui disputate dalla Nazionale Siciliana, insieme al portiere Gaetano Dolenti della Sancataldese e al difensore Rosario Licata dell’Unitas Sciacca, entrambi over 30.
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