Ilaria Salis contro parata 2 giugno: "Bisogna abolirla e restituire carattere civile a festa"
L'eurodeputata ha detto la sua sui social.
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La Repubblica compie 80 anni. La festa caratterizzata dalla parata militare che però non piace all’eurodeputata di Avs. Salis ha infatti pubblicato un post sul suo profilo Facebook dicendo la sua su una Festa che, secondo lei, andrebbe ‘riformata’.
“In un’epoca pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre più vicine, servirebbe il coraggio di compiere una scelta forte e controcorrente: abolire la parata militare del 2 giugno e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico”, ha scritto Ilaria Salis.
“La sua allergia alle divise è coerente con la storia di chi si è candidato in Parlamento per scappare dalle conseguenze di azioni violente e vigliacche -dice all’Adnkronos il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, rispondendo alle dichiarazioni dell’eurodeputata di Avs, che ha proposto di cancellare la parata militare del 2 giugno “e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico” Noi – puntualizza Donzelli – siamo grati alle donne e agli uomini, in divisa e non, che hanno sfilato oggi e che ogni giorno rendono l’Italia orgogliosa delle proprie azioni nel mondo. Se la Repubblica italiana esiste oggi ed esisterà domani è grazie a chi la difende ogni giorno. Non abbiamo visto stamattina Conte, Schlein, Fratoianni, Bonelli, Boldrini a festeggiare ai Fori Imperiali. Non sappiamo se avessero impegni improcrastinabili o se la pensano come Ilaria Salis. Sappiamo però che le donne e gli uomini che hanno sfilato questa mattina continueranno a difendere la Repubblica italiana anche per la Libertà di chi non gli sarà mai grato”, chiosa il deputato di Fdi.
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