Ambrogino d’Oro, da onore a parodia
Scartati i tre Carabinieri eroi, ora Pd e Avs vogliono premiare la Flotilla. A Milano il merito conta solo se è di sinistra.
In evidenza
L’Ambrogino d’Oro una volta era una cosa seria. Si dava a chi aveva fatto qualcosa di grande per la città, a chi aveva messo il proprio tempo, il proprio coraggio o la propria vita al servizio degli altri. Oggi invece sembra più un concorso di appartenenza politica.
Dopo aver ignorato il poliziotto Christian De Marco, ferito mentre fermava un uomo armato — un gesto di puro coraggio — ecco che Pd e Avs propongono di premiare la Flotilla, la spedizione “umanitaria” verso Gaza diventata, nei fatti, un’iniziativa politica. Il premio andrebbe all’attivista Margherita Cioppi, “a nome di tutta la Flotilla”.
C’è chi parla di “meriti etici e civili”, ma a Milano l’etica ormai ha il colore delle bandiere. Se sei un agente che difende i cittadini, passi inosservato. Se invece navighi contro Israele, allora diventi un simbolo. È la nuova regola del merito rovesciato: più ideologia, meno sostanza.
Così l’Ambrogino d’Oro perde ancora un pezzo di credibilità. Da riconoscimento civico a gadget politico, il passo è stato breve. E a forza di premiare le cause, ci si è dimenticati delle persone.
Altre Notizie della sezione
Stop sussidi alle famiglie dei ‘maranza’
29 Settembre 2026Il ddl di Fratelli d'Italia: benefici sospesi se minore condannato ad almeno un anno.
Effetti collaterali del trumpismo
28 Settembre 2026Trump agita lo spettro rosso, ma il fantasma comincia a prendere voti.
Scappo da mia moglie.
25 Settembre 2026Evade dai domiciliari e si consegna ai carabinieri.
