Via libera all’emendamento sulla certificazione dei professionisti
Prevede l'esclusione delle sanzioni amministrative tributarie e la riduzione di almeno due anni dei termini di decadenza per l'attività di accertamento per i contribuenti il cui sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale sia certificato da professionisti qualificati, anche in ordine alla loro conformità ai principi contabili
In evidenza
Il Consiglio nazionale dei commercialisti esprime la propria “soddisfazione” per l’approvazione dell’emendamento all’articolo 15 della delega fiscale in commissione Finanze al Senato che, ricorda in una nota, “prevede l’esclusione delle sanzioni amministrative tributarie e la riduzione di almeno due anni dei termini di decadenza per l’attività di accertamento per i contribuenti il cui sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale sia certificato da professionisti qualificati, anche in ordine alla loro conformità ai principi contabili”.
Le misure, però, non si applicano nei casi di violazioni fiscali caratterizzate da condotte simulatorie o fraudolente tali da pregiudicare il reciproco affidamento tra l’Amministrazione finanziaria e il contribuente.
La correzione normativa, “proposta dal Consiglio nazionale, introduce premialità in termini di sanzioni e termini accertativi per coloro che aderiranno alle procedure certificate di adempimento collaborativo”, spiega il presidente dei professionisti Elbano de Nuccio.
“Questo emendamento – aggiunge il consigliere nazionale e tesoriere con delega alla fiscalità, Salvatore Regalbuto – risponde appieno ai concetti cardine delle delega fiscale, ovvero alla volontà di privilegiare il confronto ex ante rispetto al controllo ex post. Il tutto – conclude – supportato dalla garanzia assicurata dalla certificazione da parte di professionisti qualificati, tra i quali i commercialisti saranno assoluti protagonisti”, si legge infine.
Fonte Ansa
Altre Notizie della sezione
Il “partito” dell’Anm a caccia di un leader
26 Marzo 2026Intascata la vittoria referendaria, l’Associazione nazionale magistrati pensa già al dopo e va a caccia di un presidente «giovane» e «aperto al dialogo»
Scossa al governo, due dimissioni e pressing su Santanché
25 Marzo 2026Dopo il referendum Delmastro e Bartolozzi lasciano, Meloni incalza: “Serve responsabilità anche al Turismo”.
La vittoria non è della magistratura, ma del suo sindacato
24 Marzo 2026L’Anm – che si tiene il controllo disciplinare, delle carriere, degli stipendi – ha trasformato un interesse corporativo in interesse generale. La riforma era sbagliata. Ma i problemi ci sono, e restano tutti da risolvere.
