Le novità in materia di lavoro della legge n. 85/2023 e della Manovra 2024
Appuntamento il prossimo 19.2 a Chieti con il convegno organizzato dalla Fondazione Studi con la Consulta dei Consigli Provinciali dell'Abruzzo.
In evidenza
“Le principali novità in materia di lavoro della legge n. 85/2023 e della legge di Bilancio 2024” al centro del convegno organizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro insieme alla Consulta dei Consigli Provinciali dell’Abruzzo, con il Patrocinio della BCC Abruzzese Cappelle sul Tavo e sponsor società D PLAN di Lanciano (CH). L’evento formativo si terrà il prossimo 19 febbraio, dalle 9:00 alle 13:00 presso le Sale Meeting dell’Uci Cinemas Megalo’ di Chieti. Ad aprile i lavori, i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca; del Presidente del Consiglio Provinciale dell’Ordine di Chieti e Coordinatore della Consulta regionale, Nicola De Laurentis; del Presidente del Consiglio regionale Ancl, Lucia Scarpone; del Presidente della BCC Abruzzese Cappelle sul Tavo, Michele Borgia. Seguirà la relazione dell’esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Michele Donati. Tra gli argomenti oggetto di discussione durante il convegno, l’Assegno di Inclusione, la nuova disciplina dei contratti a termine, la semplificazione degli oneri informativi in fase di instaurazione del rapporto, l’esonero IVS e gli incentivi all’occupazione giovanile. Ma anche le nuove regole sui fringe benefit, la tassazione dei premi di risultato per il 2024, le misure a favore delle lavoratrici madri e della genitorialità e le principali novità in tema di ammortizzatori sociali e pensioni. La partecipazione all’evento darà diritto a 4 crediti formativi. Sarà possibile iscriversi entro il prossimo 18 febbraio sulla piattaforma formazione.consulentidellavoro.it.
Altre Notizie della sezione
Manovra da 23,5 miliardi, famiglie al centro
16 Ottobre 2026Risorse finanziate con la flessibilità Ue (13,5 miliardi), il contributo di banche e assicurazioni, i tagli ai ministeri, le entrate dei giochi e altre voci minori per la restante parte (circa 10 miliardi nel 2027).
Centro, la mina che fa tremare Schlein
15 Ottobre 2026Renzi, Ruffini e Onorato divisi da veti e ambizioni: il campo largo rischia di consegnare la vittoria a Meloni.
Come col referendum: il fronte del No guida la lotta al Melonellum
14 Ottobre 2026La Rete per un voto libero e uguale contesta sei punti della riforma, dal premio di maggioranza all’obbligo di indicare il candidato premier.
