Anno: XXVIII - Numero 50    
Mercoledì 11 Marzo 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » La Dc non è mai finita

La Dc non è mai finita

Trasformismo, élite immutate e un’Europa irrilevante: dal carteggio Cossiga-Andreotti agli allarmi di Prodi, il presente è la fotocopia del passato.

La Dc non è mai finita

La Dc non se n’è mai andata. Sono cambiati i simboli, non le élite. E il metodo resta quello di sempre: il trasformismo, la capacità di sopravvivere a ogni crollo. Lo mostrano i carteggi desecretati tra Cossiga e Andreotti, negli anni in cui il sistema franava nel Paese reale ma continuava a recitare sul palcoscenico.

I rimpianti? Più che politici, generazionali: eravamo tutti più giovani, e la nostalgia non è né di destra né di sinistra.

Intanto Romano Prodi, altro barone eterno, denuncia l’involuzione democratica americana e i rischi per l’Italia. Ma dovrebbe guardare all’Europa: un progetto da lui stesso plasmato, oggi ridotto a caricatura, con una governance che fa ridere e piangere. Basta leggere “Ursula” accanto a “ucraina” per rendersene conto.

Il punto è che non è cominciato adesso. È la solita storia: il passato che non passa, il presente che non cambia.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Studentati ai figli dei professionisti, esplode la rabbia degli esclusi

Studentati ai figli dei professionisti, esplode la rabbia degli esclusi

11 Marzo 2026

Studenti in protesta contro corsie preferenziali per figli degli iscritti agli enti in quanto investitori, questi enti hanno ottenuto il diritto di riservare una quota di stanze ai figli dei propri iscritti. Una sorta di “benefit indiretto” che ora viene offerto ai professionisti come servizio per le famiglie.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.