Gli Ordini degli Ingegneri si della Basilicata si oppongono alla prova televisiva nei cantieri
Gli Ordini degli Ingegneri delle province di Potenza e Matera esprimono il loro vivo disappunto nei riguardi delle azioni poste in essere da Deloitte
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Gli organismi professionali di categoria fanno presente che la procedura di legge già contempla una serie di adempimenti a garanzia dell’effettivo svolgimento dell’incarico – quali l’asseverazione e la sottoscrizione di una polizza assicurativa con specifico oggetto dell’intervento in essere; inoltre, è già previsto l’obbligo formale, per i tecnici, di produzione della documentazione fotografica a corredo dei documenti contabili, avvalorata dalle dichiarazioni del professionista incaricato, da destinare sia all’impresa esecutrice, sia al committente. Tanto premesso, segnalano che non esiste alcuna ulteriore normativa che preveda la tipologia di adempimento come quella disposta da Deloitte che, peraltro, risulterebbe priva di qualsiasi fondamento giuridico.
Pertanto, poiché – a livello nazionale – il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e la Rete delle Professioni Tecniche Italiane hanno già contestato la richiesta e intendono valutare l’adozione di ulteriori azioni a tutela dei propri iscritti, i due Ordini di Basilicata si uniscono all’azione degli organismi centrali e assicurano che vigileranno sugli ulteriori sviluppi della questione, onde garantire la salvaguardia dell’immagine propria e di tutti gli ingegneri lucani
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