Gestione separata, arretrati senza oneri per i professionisti
Le aziende per cui è obbligatoria la contribuzione Dis-coll che hanno già elaborato i flussi Uniemens di gennaio 2022 potranno effettuare l’invio con le vecchie aliquote in vigore fino al 31 dicembre 2021.
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A chiarirlo il comunicato stampa diffuso dall’Inps, che specifica anche che lo stesso flusso sarà modificato eccezionalmente in entrata in fase di elaborazione delle denunce e, a breve, le procedure consentiranno la trasmissione degli Uniemens pure con la nuova aliquota per il 2022, pari al 35,03 per cento.
Grazie all’intervento del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro nessun onere di ricalcolo è previsto in capo ai professionisti delegati: sarà lo stesso Istituto a contabilizzare la differenza di contribuzione complessivamente dovuta, esposta tramite il Cassetto Previdenziale per Committenti. Gli importi conseguenti all’applicazione delle nuove aliquote potranno essere versati entro tre mesi dalla pubblicazione della circolare Inps n. 25 dell’11 febbraio 2022, senza oneri aggiuntivi.
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