Dichiarazione dei redditi 2023: detrazioni d’imposta per bonus edilizi
Nella circolare n.5/2023 della Fondazione Studi, le linee guida per una corretta predisposizione e trasmissione dei modelli 730 e PF 2023
Un vademecum sulla complessa materia delle detrazioni relative ai bonus edilizi. A metterlo a disposizione, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con la circolare n.5/2023 dal titolo “Dichiarazione dei redditi 2023: le detrazioni d’imposta per bonus edilizi e Superbonus”, pubblicata oggi, 13 giugno. Dopo aver dettagliato quali sono le spese oggetto degli interventi di recupero del patrimonio edilizio e i casi specifici in cui spetta la detrazione, il Documento esamina: le spese per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, con particolare riguardo a chi può fruire della detrazione nei modelli 730/2023 e redditi PF 2023 e a quali condizioni; gli interventi antisismici in zone ad alta pericolosità; le spese sostenute per l’acquisto, o l’assegnazione, di immobili facenti parte di edifici ristrutturati; gli interventi di “sistemazione a verde” delle aree private scoperte; il bonus facciate; l’installazione degli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica; la maggiorazione dei limiti di spesa per gli interventi di ricostruzione riguardanti i fabbricati danneggiati da eventi sismici; le spese per interventi finalizzati al risparmio energetico; il bonus facciate influente dal punto di vista termico; il Superbonus. All’interno della circolare, ogni sezione è corredata da utili tabelle esemplificative e modelli.
Altre Notizie della sezione
Il “partito” dell’Anm a caccia di un leader
26 Marzo 2026Intascata la vittoria referendaria, l’Associazione nazionale magistrati pensa già al dopo e va a caccia di un presidente «giovane» e «aperto al dialogo»
Scossa al governo, due dimissioni e pressing su Santanché
25 Marzo 2026Dopo il referendum Delmastro e Bartolozzi lasciano, Meloni incalza: “Serve responsabilità anche al Turismo”.
La vittoria non è della magistratura, ma del suo sindacato
24 Marzo 2026L’Anm – che si tiene il controllo disciplinare, delle carriere, degli stipendi – ha trasformato un interesse corporativo in interesse generale. La riforma era sbagliata. Ma i problemi ci sono, e restano tutti da risolvere.
