Dal Covid-19 nuove difficoltà ma anche opportunità
A dirlo Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri
In evidenza
“Per quanto riguarda noi, gli ingegneri, se la crisi economica da coronavirus da un lato ha acuito situazioni di difficoltà preesistenti in settori come l’edilizia, dall’altro lato ha aperto nuove possibilità, complice il boom dello smart working, nel digitale e nell’informatica, settori nei quali sono impiegati un quarto dei nostri iscritti”. Così, con Adnkronos/Labitalia, il presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, Armando Zambrano, commenta i dati del ‘V Rapporto sulle libere professioni in Italia 2020’, curato dall’Osservatorio libere professioni di Confprofessioni, coordinato da Paolo Feltrin, secondo cui sono 30mila i liberi professionisti ‘cancellati’ dall’emergenza coronavirus.
Per Zambrano, poi, “buone opportunità per gli ingegneri potranno arrivare dal superbonus e da come si svilupperà”. “E’ un dossier che stiamo seguendo”, aggiunge.
In conclusione, spiega Zambrano, “non siamo pessimisti per il futuro”. “Siamo una professione che garantisce in media occupazione entro due anni dalla laurea, anche se spesso con retribuzioni non in linea con le aspettative. Ma la spinta sulle infrastrutture, materiali e immateriali, che dovrebbe arrivare dai piani europei potrebbe influire positivamente sulla nostra professione: gli ingegneri sono pronti a essere in prima fila su questo”, conclude.
Notizie Correlate
Ddl stadi: il Cni approva l’impianto generale del provvedimento
18 Marzo 2026La posizione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri è stata espressa ieri nel corso di un’audizione in Senato.
Enac e ingegneri: protocollo per il futuro dell’aviazione civile
10 Marzo 2026Accordo triennale per formazione, innovazione e sicurezza nelle infrastrutture aeroportuali e nella mobilità aerea del futuro.
Portualità e infrastrutture: il Cni incontra il Presidente di Assoporti
06 Marzo 2026Nel corso del confronto è stata confermata la collaborazione strategica tra i due enti.
