Giovani dottori commercialisti, 'il concordato è stato un flop'
Cataldi, 'Lettere dell'Agenzia Entrate? Non stiamo con evasori'.
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“Dobbiamo dirlo: il concordato preventivo biennale è stato un ‘flop” lo afferma il presidente dell’Ungdcec, l’Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, Francesco Cataldi, nella sua relazione al forum del suo stesso sindacato, stamani a Roma. “Ha aderito, infatti, soltanto chi pensava di avere un immediato vantaggio” fiscale.
E, a proposito delle dimissioni del direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, il leader dell’associazione professionale ricorda il caso delle “di compliance” spedite dalla stessa Agenzia nei giorni scorsi, evidenziando che “noi commercialisti non stiamo con gli evasori”, scandisce Cataldi.
In una nota congiunta con altri due sindacati, Adc e Aidc, l’Ungdcec aveva evidenziato ad inizio dicembre che tali missive, “concepite per promuovere il corretto adempimento fiscale e favorire la trasparenza con l’Amministrazione finanziaria, sembrano essere diventate uno strumento intimidatorio”.
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