Confprofessioni, 'dai dazi guai per autonomi, specie a Nord-Est'
Natali, 'il governo accompagni Pmi e categorie in questa fase'.
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Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea “non si limitano a impattare il settore manifatturiero e i lavoratori delle imprese esportatrici: anche il lavoro autonomo intellettuale rischia di subire importanti ricadute economiche”.
È quanto emerge dallo studio realizzato dall’Osservatorio delle libere professioni in collaborazione con Confprofessioni, Gestione professionisti e Beprof, secondo cui “tra le categorie più a rischio si segnalano professioni economico-finanziarie”, ossia consulenti del lavoro, ingegneri e categorie di autonomi tecnico-specialistiche, figure “strettamente collegate alle filiere produttive orientate all’export”.
Il Nord Est, recita il dossier, si conferma l’area geografica con la maggiore esposizione, seguita dal Nord Ovest, mentre il Centro e il Mezzogiorno presentano livelli più contenuti.
Ansa
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