Da Commercialisti e Sidrea le linee guida per la sostenibilità delle startup
La pubblicazione, elaborata secondo la metodologia dell’Impact Case Study, offre a startupper, professionisti, manager, investitori e altri stakeholder uno strumento operativo e concettuale capace di individuare le migliori pratiche per la gestione delle startup e di prevenire e mitigare i principali rischi evidenziati dalla letteratura e dalla prassi aziendale.
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– Il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili (CNDCEC) e la Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale (SIDREA) hanno pubblicato le “Linee guida per la sostenibilità delle startup”. Il lavoro, pubblicato da Giappichelli, scaricabile gratuitamente dai siti di CNDCEC e SIDREA, costituisce il risultato di un progetto biennale sviluppato congiuntamente dalle due realtà ed è stata redatto da un gruppo di accademici, designati dal Gruppo di Studio sulle “Startup” della SIDREA, e di professionisti, delegati dal CNDCEC.
L’obiettivo della pubblicazione, elaborata secondo la metodologia dell’Impact Case Study, già diffusa a livello internazionale, è offrire a startupper, professionisti, manager, investitori e altri stakeholder uno strumento operativo e concettuale capace, da un lato, di individuare le migliori pratiche per la gestione delle startup e, dall’altro, di prevenire e mitigare i principali rischi evidenziati dalla letteratura e dalla prassi aziendale. Il volume si sviluppa secondo un percorso logico e tematico che, per ciascuna area di analisi, presenta specifiche linee guida in forma sintetica e analitica, variabili e indicatori
“Si tratta di una prima esperienza collaborativa che potrà avere interessanti e proficui sviluppi in futuro, al fine di rafforzare il dialogo tra il mondo universitario e professionale”, scrivono nella presentazione il presidente del CNDCEC Elbano de Nuccio e quello di Sidrea Claudio Teodori.
“Il lavoro – spiegano – si articola in tre capitoli. Il primo affronta tematiche di inquadramento teorico e definitorio. Il secondo capitolo è dedicato alla strategia, al business plan, al controllo di gestione, alla valutazione dei rischi finanziari, operativi, politici, ambientali e di sicurezza, alla valutazione della strategia sotto i profili della competitività, della sostenibilità economico-finanziaria e degli aspetti ESG. Infine, l’ultimo capitolo affronta alcune problematiche contabili e di valutazione delle poste di bilancio, nonché la determinazione del valore economico delle imprese giovani e delle startup. Il lavoro si conclude con un’appendice normativa che raccoglie e sistematizza i principali riferimenti legislativi del D.L. n. 179/2012 (“Decreto Crescita 2.0”) in materia di startup innovative ed incubatori certificati”.
De Nuccio e Teodori anticipano che “alla pubblicazione delle linee guida seguiranno le fasi di sperimentazione e misurazione, mediante una serie di indicatori dell’impatto nella prassi dei dottori commercialisti, degli esperti contabili, dei consulenti aziendali e delle startup”.
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