Federarchitetti Roma, sì a spostamenti
In 'fase 2' professionisti lavorino anche fuori dall’area di residenza
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Nell’imminenza dell’avvio della cosiddetta ‘fase 2’ e di “una auspicata riapertura dei cantieri edili”, Federarchitetti Roma si rivolge alle Istituzioni con una specifica richiesta: con “esplicito provvedimento, venga consentito a tutti i professionisti tecnici di svolgere le proprie attività anche al di fuori della propria regione di residenza, assumendo sempre le necessarie cautele per la prevenzione dei rischi di contagio, a tutela della propria e dell’altrui salute”. Nella missiva al governo, tra l’altro, il sindacato si rammarica che “nessun rappresentante del mondo delle professioni tecniche sembra sia mai stato consultato per affrontare l’attuale emergenza sanitaria, né che sia stato inserito all’interno della ‘task force’ guidata da Vittorio Colao”.
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