Presentata a Roma la ricerca sulla condizione femminile nell'architettura italiana
Commissionato dal Cnappc a Format Research, sarà illustrato il prossimo 4 marzo a Roma nella sede del Consiglio Nazionale degli Architetti.
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Una fotografia dell’universo femminile all’interno del comparto dell’Architettura nel nostro Paese: a realizzarla è il rapporto di ricerca sulla condizione femminile che il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) ha commissionato a Format Research srl.
Tenuto conto che le Pari Opportunità rappresentano una finalità etica, sociale e professionale, la ricerca individua e analizza la presenza di “gender gap” nella partecipazione al lavoro, nelle retribuzioni e nei lavori di cura e gestione del tempo libero.
Centrali nell’ indagine sono stati gli esiti della rilevazione effettuata dal Consiglio Nazionale nel 2025 su un campione di 2.832 iscritti, donne e uomini, suddivisi per area geografica nord-ovest, nord-est, centro, sud e isole, delle classi di età 18-30 anni, 31-40 anni, 41-50 anni, 51-60 anni, 61-70, oltre 71. Risultati che Format Research ha incrociato con i dati dell’ISTAT, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, di Almalaurea e di Inarcassa su aspetti di particolare rilevanza, tra i quali, la presenza nel mondo delle imprese, l’iter universitario e formativo, l’occupazione e il reddito.
La ricerca sarà illustrata il prossimo 4 marzo, dalle ore 15 alle 18, nella sede del Cnappc in Via di Santa Maria dell’Anima, 10, nel corso di un approfondimento a più voci che il Consiglio Nazionale Architetti Ppc ha organizzato per riflettere sulla condizione femminile nell’architettura italiana così come emerge dall’indagine.
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