Giustizia, Vibo al centro del dibattito: «La separazione delle carriere è un atto di civiltà»
Grande partecipazione per il primo seminario del Comitato per il Sì organizzato da Forza Italia. Esperti e politica a confronto: «Garantire la terzietà del giudice per un processo davvero giusto»
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Non una semplice conferenza, ma un vero e proprio “stato generale” sulla riforma della giustizia. Questa mattina, la cornice della Biblioteca Comunale di Vibo Valentia ha ospitato un dibattito di altissimo profilo tecnico e politico sul tema della Riforma delle Carriere, registrando un’affluenza che ha superato ogni aspettativa.
L’evento, che segna il debutto ufficiale del Comitato Cittadino per il Sì, ha visto convergere nel capoluogo vibonese nomi di rilievo del panorama forense e accademico nazionale. Il messaggio uscito dalle mura della biblioteca è univoco: la separazione delle carriere non è una battaglia “contro” la magistratura, ma una riforma a tutela della democrazia e del cittadino.
Ad aprire i lavori, l’Avv. Valerio Grillo, presidente del Comitato, ha rivendicato con orgoglio il ruolo di Vibo come laboratorio di idee: «Il territorio risponde con maturità a una sfida epocale. Vogliamo un giudice che sia terzo e imparziale nei fatti, oltre che nelle parole». Una linea condivisa dall’Avv. Rosario Varì, che ha ribadito la necessità di un voto convinto per dare una svolta liberale al sistema Paese.
Sotto la moderazione dell’Avv. Domenico Colaci, che ha tracciato il perimetro del “giusto processo” come architettura necessaria del sistema, si sono alternati interventi di grande spessore: l’Avv. Antonello Fuscà (Coa Vibo) ha portato il sostegno della classe forense, vedendo nella riforma un presidio per i diritti dei cittadini.
Il Prof. Giulio Nardo (Unical) ha analizzato la distinzione degli organi di autogoverno, mentre l’Avv. Cesare Placanica (Luiss) ha messo in guardia dai rischi dell’osmosi tra PM e giudici.
L’Avv. Vinicio Nardo (già presidente Ordine Milano) ha ricordato come il “Sì” allinei finalmente l’Italia agli standard europei, mentre l’avv. Giuseppe Bagnato (Camera Penale Vibo) ha insistito sull’effettiva parità tra accusa e difesa come pilastro di civiltà.
Di particolare rilievo il contributo di Federico Moleti, PM presso il Tribunale di Palmi, la cui presenza ha garantito un confronto costruttivo e un equilibrio tecnico fondamentale per la riuscita del seminario.
I vertici di Forza Italia, promotori dell’iniziativa, hanno espresso totale soddisfazione per il successo di quello che definiscono il primo di una serie di incontri. «Abbiamo inaugurato una stagione di approfondimento rigoroso», dichiarano i rappresentanti azzurri. «La qualità dei relatori e la risposta della città confermano che siamo sulla strada giusta per cambiare il volto della Magistratura italiana».
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