Festival del Lavoro; +150.000 italiani all'estero, ma 1/3 torna
De Luca apre il XVI Festival della categoria professionale a Genova.
In evidenza
“È vero che, nel 2024, 150.000 italiani sono andati all’estero” per motivi occupazionali, “ma 1/3 è tornato.
Chi va via non riesce a trovare il lavoro giusto, così come le aziende non riescono a trovare molti profili” da assumere, e “ci sono alcune facoltà che sfornano laureati già ‘prenotati’ dalle aziende, altre da cui escono molti giovani che faticheranno” a impiegarsi.
A fare questa analisi il presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro Rosario De Luca dal palco della XVI edizione del Festival del lavoro, la tradizionale assise annuale promossa dalla categoria professionale che conta circa 25.000 iscritti in tutta Italia.
“Perseguiamo – aggiunge, nel discorso di apertura della ‘kermesse’ che proseguirà fino a sabato ai Magazzini del cotone al porto antico – l’etica e la legalità nella gestione dei rapporti di lavoro”, e “lo facciamo sia giornalmente”, sia esercitando la professione, sia “andando nelle università” per promuovere tali principi presso le nuove generazioni.
Altre Notizie della sezione
“Quale giustizia dopo il referendum?”
07 Aprile 2026Domani a Roma il confronto tra avvocatura, magistratura e politica promosso da Cnf e Il Dubbio.
A Roma il primo festival dell’ascolto
07 Aprile 2026In occasione della seconda Giornata nazionale dell’Ascolto dei Minori, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali organizza il primo Festival dell’Ascolto, in programma il 9 e 10 aprile 2026 presso l’Accademia Inps (via Spinola 11, Roma).
Patti prematrimoniali e gestione della crisi
07 Aprile 2026Il10 aprile convegno del Notariato a Salerno per disegnare la famiglia italiana che cambia.
