ANCORA UN VOLTA PENALIZZATI I PROFESSIONISTI
Una circolare del ministero della Giustizia impone la verifica preventiva di inadempienze fiscali per tutti i compensi, anche inferiori a 5.000 euro.
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“Esprimo piena soddisfazione per il confronto con l’ordine dei dottori commercialisti di Napoli, Unione Industriali e gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sulle misure più appropriate da mettere in campo per il sostegno e il rilancio delle aziende campane in questo difficile momento di congiuntura economica. Esprimo la volontà dell’amministrazione regionale di svolgere un ruolo attivo nelle politiche industriali, attraverso azioni selettive che tengano conto delle filiere produttive e delle dimensioni aziendali da privilegiare. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con due tavoli tematici dedicati al rapporto tra misure regionali e interventi Zes e sugli strumenti finanziari compatibili con le regole di utilizzazione dei fondi europei per il sostegno alle imprese campane”. Queste le parole di Fulvio Bonavitacola, assessore regionale alle Attività produttive, a margine del tavolo tecnico sulla Zes che si è svolto a Palazzo Calabritto, sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili partenopei.
Secondo Matteo De Lise, presidente Odcec Napoli: “La ZES rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere le imprese che investono sul nostro territorio. Per questo abbiamo promosso un tavolo tecnico, con l’obiettivo di raccogliere esigenze e proposte delle aziende e individuare le migliori modalità di utilizzo di questa opportunità. Crediamo fortemente nel confronto tra istituzioni, professionisti e sistema produttivo e auspichiamo che questo incontro possa produrre risultati concreti, offrendo risposte efficaci alle criticità emerse e soluzioni realmente applicabili per tutti i soggetti coinvolti: imprese, professionisti, Regione e amministrazione finanziaria”.
Punta sul dialogo anche Vittorio Genna, vicepresidente Confindustria Napoli: “Le imprese operano sulla base di strategie che richiedono il supporto di consulenti qualificati; tra questi, i commercialisti svolgono un ruolo centrale nell’elaborazione di piani finanziari efficaci e nella realizzazione dei progetti. La ZES rappresenta un volano di sviluppo, come dimostrano le oltre 1.100 adesioni registrate negli ultimi mesi, configurandosi come uno dei principali acceleratori del territorio. In questo contesto, la Regione Campania riveste una funzione strategica nel favorire il dialogo e le sinergie tra pubblico e privato. La possibilità di confrontarsi direttamente con tutti i soggetti coinvolti costituisce un’opportunità preziosa per migliorare l’efficacia degli interventi e sostenere concretamente la crescita delle aziende”.
Gaetano Scala, capo settore soggetti di rilevanti dimensioni dell’Agenzia delle Entrate Campania, ha sottolineato che “la Zona Economica Speciale rappresenta una significativa opportunità di crescita per le imprese e per i cittadini. L’Agenzia delle Entrate garantirà, come sempre, il proprio supporto nell’applicazione delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa nazionale, contribuendo a favorire lo sviluppo e l’efficace attuazione di questo strumento”.
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