Anno: XXVIII - Numero 44    
Martedì 3 Marzo 2026 ore 13:15
Resta aggiornato:

Home » Chi sbaglia paga? Non in toga

Chi sbaglia paga? Non in toga

Se il medico sbaglia paga. Se sbaglia il magistrato paga Pantalone

Chi sbaglia paga? Non in toga

Nel loro ruolo cruciale possono cambiare, e talvolta spezzare, la vita delle persone. Eppure, quando sbagliano, quasi nessuno paga. I numeri diffusi dall’esponente di Enrico Costa sono lì a ricordarcelo: dal 2017 a ottobre 2025 sono state risarcite 6.485 persone per ingiusta detenzione. Innocenti arrestati, privati della libertà, trascinati in un incubo giudiziario. Il conto per lo Stato? 278,6 milioni di euro.

Ma quanti magistrati hanno davvero risposto di quegli errori? Solo 93 azioni disciplinari avviate in otto anni, a fronte di migliaia di casi riconosciuti. Una sproporzione che alimenta un interrogativo scomodo: dov’è la responsabilità personale?

Nessuno mette in discussione l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, pilastri dello Stato di diritto. Ma l’indipendenza non può trasformarsi in irresponsabilità. In ogni altra professione che incide sulla vita delle persone — dal medico all’ingegnere — l’errore grave comporta conseguenze dirette. Perché dovrebbe essere diverso per chi decide della libertà personale?

Il dibattito sulla riforma della giustizia e sulla separazione delle carriere si accende anche su questo punto: ristabilire un equilibrio tra potere e responsabilità. Perché la fiducia dei cittadini non si difende negando il problema, ma dimostrando che la legge vale per tutti. Anche per chi la applica.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

La nuova ingegneria del voto

La nuova ingegneria del voto

27 Febbraio 2026

Stabilità promessa, rappresentanza contesaPremio di maggioranza e ballottaggio ridisegnano gli equilibri: tra governabilità rivendicata e timori per la rappresentanza.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.