Occorre sostenere di più il lavoro professionale
L’ Adepp è intervenuta a Bruxelles
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“Ci eravamo lasciati nel 2018 prima del Covid con il convegno su demografia e digitalizzazione, e oggi riprendiamo parlando della doppia sfida della sostenibilità demografica e finanziaria.
Viviamo, specie in Italia, un “inverno demografico” fatto di culle vuote, famiglie corte e invecchiamento che ha effetti diretti e indiretti sulle Casse influenzando le strategie di sostenibilità.
Dobbiamo sostenere di più il lavoro professionale con un welfare di supporto, premiare responsabilmente gli investimenti sostenibili secondo i criteri Esg dettati dalla normativa comunitaria e sostenere di più il nostro ruolo di regimi di sicurezza sociale sottoposti a sorveglianza dello Stato”. Ad esprimersi così, ieri al Parlamento Ue a Bruxelles, il presidente dell’Adepp, l’Associazione delle Casse di previdenza private, Alberto Oliveti.
Per la vicepresidente dell’Associazione Tiziana Stallone, “il calo demografico e l’invecchiamento della popolazione sono aspetti che stiamo studiando da tempo. Non cresce solo l’età media dei nostri iscritti, ma aumenta, con percentuali impressionanti, il numero dei pensionati che continuano ad esercitare la libera professione”, perciò “”è necessario prevedere misure che permettano un ingresso anticipato nel mercato del lavoro e sostengano il libero professionista nell’affrontare la possibile discontinuità della propria carriera e il conseguente calo del reddito”.
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