L’Inpgi mostra instabilità sistema
Audizione in Commissione Bicamerale Enti previdenza
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Quel che è accaduto all’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi) “è paradigmatico dell’entità del rischio strutturale dell’intera realtà previdenziale privatizzata, che sarebbe un errore considerare episodico, o esclusivamente riferito alla singola categoria professionale”.
Questo quanto si legge nella memoria che una rappresentanza sindacale di lavoratori delle Casse pensionistiche private ha consegnato, nel corso dell’audizione odierna, alla Commissione Bicamerale di controllo sugli Enti previdenziali privati, presieduta dal senatore del Pd Tommaso Nannicini.
“Le difficoltà che hanno indotto il Legislatore ad intervenire con la Legge di Bilancio, procedendo, dal prossimo 1° luglio, con la confluenza dell’Inpgi nell’Inps, dimostra come la sostenibilità di fondi previdenziali che si basano su una sola categoria professionale possa essere oggetto di instabilità tali, che impongono l’intervento pubblico, al fine di garantire la corretta applicazione dell’art. 38 della Costituzione”, si evidenzia. La vicenda Inpgi, va avanti la memoria, “suggerisce che, da un’impostazione basata sul semplice mantenimento dello ‘status quo’, o della risoluzione del singolo caso, se ne adotti una in cui le diverse realtà previdenziali, pur mantenendo le distinzioni delle diverse specificità professionali, costituiscano meccanismi di ‘pool’, tali da garantire un argine di protezione per assistiti, iscritti e per i propri dipendenti”.
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