Interrogazione FdI su Casse dottori commercialisti e ragionieri
Richiesta di chiarimenti al governo su ipotesi di unificazione.
In evidenza
È “urgente e indifferibile” un intervento del governo “volto a chiarire quali siano le intenzioni effettive, finalizzate all’eventuale unificazione” degli Enti di previdenza dei dottori commercialisti (Cdc) e dei ragionieri (Cnpr), considerato che “il paventato timore da parte dei dottori commercialisti, non riguarda un mero interesse corporativo, quanto, salvaguardare i regimi previdenziali della categoria, che presenta un ‘trend’ profondamente differente, rispetto a quella dei ragionieri, soprattutto con riferimento alle dinamiche demografiche e alle correlate implicazioni in termini di sostenibilità”.
Lo si legge nell’interrogazione parlamentare ai ministeri del Lavoro e della Giustizia presentata stamani dai deputati di FdI Erio Congedo, Cristina Almici, Mariangela Matera e Guerino Testa.
L’iniziativa, che l’Ansa ha potuto leggere in anteprima, punta a sapere dai dicasteri vigilanti del comparto se, alla luce di quanto riportato da alcuni organi di stampa, “se intendano confermare l’ipotesi di una possibile unificazione tra la Cassa di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, con quella dei ragionieri” e, “in caso affermativo, se non convengano che tale decisione rischia di determinare effetti penalizzanti sulla gestione della previdenza dei dottori commercialisti e sul sistema previdenziale della categoria”.
Ansa
Altre Notizie della sezione
La Cassa dei dottori commercialisti incontra gli iscritti di Padova e Treviso.
19 Febbraio 20266.467 gli iscritti veneti; sarà presente il presidente Boccia.
Enpab sì alla rateizzazione online dei debiti scaduti
18 Febbraio 2026Nuova funzionalità per gli iscritti all' Ente dei Biologi.
Epap, Importante la novità sulla ricongiunzione’
16 Febbraio 2026L’Ente pluricategoriale guidato da Cassaniti ricorda i contenuti della circolare Inps.
