Ente dei biologi, 17, 18 e 19/10 voto per il rinnovo dei vertici
Per il Cda in campo la lista della presidente uscente Stallone.
In evidenza
Il 17, 18 e 19 ottobre si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio di indirizzo generale (Cig) e del Consiglio di amministrazione (Cda) dell’Enpab, l’Ente previdenziale dei biologi liberi professionisti per il mandato 2025-2030.
La votazione, ricorda la Cassa, si svolge online con Spid, o Cie: gli iscritti dovranno accedere al sito (www.enpab.it), autenticarsi e seguire la procedura guidata per esprimere le preferenze per Cig e Cda.
All”esito del voto, il Consiglio di amministrazione sarà formato da cinque membri, il Consiglio di indirizzo generale da 20 membri.
Per il mandato 2025-2030 è stata ammessa la Lista “Noi per la Cas(s)a dei biologi con Tiziana Stallone”: per il Cda in lizza, oltre alla presidente uscente Tiziana Stallone, ci sono Serena Capurso, Salvatore Ercolano, Maria Grazia Micieli, Ilaria Ortensi, Vincenzo Natale Anelli, Sara Rucci.
Per il Cig dell’Enpab in campo Michele Ettorre, Santo Altomari, Marina Baldi, Chiara Belli, Mara Bignardi, Simona Brigandì, Roberto Casaccia, Sonia Croci, Cristina Dore, Rosa Lenoci, Giuseppe Marzullo Ornella Muto, Lucia Nutini, Marta Marini Padovani, Luca Paladino, Nicola Tafuri, Tiziana Amenduni, Paolo Cormagi, Anastasia Cottone, Gemma Fabozzi, Emma Frittoli, Cristina Gentili, Simone Modugno, Giovanni Ruvolo, Maurizio Tommasini, Giulio Vaschetto, Angelina Zambrano.
Ansa
Altre Notizie della sezione
L’Inpgi fa 100 anni, 24 e 25 marzo mostra e evento alla Camera
19 Marzo 2026Ginex, 'Vicini a giornalisti in un settore profondamente trasformato'.
Silenzio assenso e life cycle: riforma della previdenza tra rischi e opportunità
18 Marzo 2026Iscrizione automatica ai fondi pensione e investimenti life cycle dividono gli esperti: tutela futura o vantaggio per gestori finanziari?
Enpaf: il percorso della Cassa tra presente e futuro
16 Marzo 2026Le Casse di previdenza professionali rappresentano uno dei pilastri meno visibili ma più solidi del sistema di welfare italiano.
