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Emergenza Covid, da Cassa forense altri 1,5 milioni per aiuti

Termine per richiedere le prestazioni prorogato al 31 dicembre 2020

Emergenza Covid, da Cassa forense altri 1,5 milioni per aiuti

Il Consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza forense, “in considerazione delle numerose richieste pervenute per l’erogazione dei contributi riguardanti le prestazioni assistenziali straordinarie in favore dell’iscritto e dei superstiti dell’iscritto per emergenza Covid – 19 ha prorogato al 31 dicembre 2020 il termine per la presentazione delle domande”, ricordando che “possono richiedere la provvidenza gli iscritti che sono stati ricoverati in una struttura sanitaria ovvero posti in isolamento sanitario obbligatorio per aver contratto il virus, o per contatti diretti con soggetti contagiati, oppure in caso di decesso del coniuge dell’iscritto, o dei figli conviventi, avvenuto per patologia Covid-19, nel medesimo periodo”. La Cassa pensionistica degli avvocati, presieduta da Nunzio Luciano, “tenuto conto che l’iniziale dotazione di 1,5 milioni è stata interamente utilizzata per l’erogazione delle istanze presentate, ha deliberato di incrementare lo stanziamento di un ulteriore importo pari ad 1,5 milioni”, si precisa. Infine, “per le domande che perverranno dopo il 15 ottobre, in caso di isolamento obbligatorio senza aver contratto il virus, il relativo contributo verrà erogato nella misura di 1000 euro, considerate le disposizioni del ministero della Salute che ha modificato le regole sulla durata del periodo di isolamento”, si fa sapere.

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