Cassa forense, nel 2020 spesi 100 mln,50%di welfare per Covid
Luciano. Sinergie con l’Adepp per servizi migliori per gli iscritti
In evidenza
Nel corso del 2020, la Cassa forense ha speso 100 milioni per finanziare una vasta gamma di misure di welfare nei confronti degli avvocati iscritti, dei quali “circa il 50%” è andato a coprire i bisogni sorti a causa della pandemia da Covid-19. Lo ha detto il presidente dello stesso Ente pensionistico privato, Nunzio Luciano, nel convegno di presentazione del Bilancio sociale della Cassa e del Rapporto Censis sull’avvocatura.
Accanto al presidente dell’Adepp (l’Associazione degli Enti previdenziali) Alberto Oliveti, ha sostenuto, poi, che è opportuno sviluppare “sinergie” tra Casse, all’interno dell’Associazione, per “offrire servizi migliori” agli associati, facendo così “economie di scala”.
Altre Notizie della sezione
Casse previdenziali, serve una riforma per garantire il futuro
15 Luglio 2026Sentenza del Tribunale di Roma e rilievi della Bicamerale riaprono il dibattito su governance, controlli e sostenibilità delle Casse.
Pensione avvocati, la Cassazione boccia il simulatore di Cassa Forense
15 Luglio 2026Il calcolatore online è solo orientativo: per la pensione servono dati ufficiali o una Ctu.
Fondazione Inarcassa, Felice De Luca è il nuovo presidente
15 Luglio 2026Architetto torinese, succede al napoletano Andrea De Maio.
