Cassa dottori commercialisti, il 5% dell'avanzo per il welfare
Via libera dall’Assemblea dei delegati Cnpadc, ma servirà l’ok dei ministeri
In evidenza
Semaforo verde dell’Assemblea dei delegati della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti (Cnpadc) illuminato sulla delibera che “prevede l’aumento delle risorse destinate all’assistenza agli iscritti: se fino ad oggi, infatti, il Regolamento unitario dedicava alle iniziative di sostegno ai professionisti fino al 2% dell’avanzo corrente, il nuovo provvedimento punta all’innalzamento di questa quota fino al 5% per i prossimi dieci anni”, si legge in una nota. “Al di là dell’attuale fase emergenziale, con l’entrata a regime del metodo contributivo è in atto un progressivo riallineamento del livello delle pensioni ai contributi versati dagli iscritti, motivo per il quale è opportuno sviluppare un articolato sistema di welfare verso gli associati e i loro familiari. L’obiettivo – spiega il presidente Walter Anedda – è quello di destinare risorse per offrire una serie di servizi che vanno da una sempre più efficace copertura sanitaria o assicurativa al supporto nel sostenere determinati costi, potendo contare oltre tutto su un potere contrattuale esponenzialmente più forte rispetto a quello del singolo individuo. Il tutto senza alterare il trend di sostenibilità finanziaria del nostro sistema pensionistico”, prosegue. La delibera approvata oggi passerà, come di consueto, al vaglio dei ministeri competenti (Lavoro ed Economia, ndr) “per poi venire applicata in una prima fase per un arco di tempo limitato di dieci anni (calcolato per ridurne al minimo l’incidenza sull’equilibrio finanziario di lungo periodo), dopo di che, previa ulteriore verifica, potrà entrare in vigore definitivamente”, fa sapere la Cnpadc.
Altre Notizie della sezione
Cassa Forense e l’applicazione del codice degli appalti negli investimenti
06 Febbraio 2026Cassa Forense il 3 febbraio 2026, , ha lanciato un bando di gara o di concessione.
Casse di previdenza e Poltronesofà
05 Febbraio 2026La sfida per i posti nel CdA di BPM diventa cartina di tornasole delle strategie e delle tensioni tra casse previdenziali, tra ambizioni finanziarie, responsabilità verso gli iscritti e delicati equilibri di governance.
Bicamerale previdenza, giovedì 5 febbraio audizione di Enasarco
03 Febbraio 2026La Cassa degli agenti di commercio-consulenti finanziari sarà ascoltata su welfare e demografia.
