Bicamerale previdenza, 'in corso il passaggio da fondo Casella a Byblos'
Audizione della Covip sulle sorti dell'organismo dei lavoratori dei quotidiani.
In evidenza
La gestione commissariale del Fondo nazionale di previdenza per i lavoratori dei giornali quotidiani “Fiorenzo Casella” è stata “di recente prorogata, con l’indicazione di pervenire in tempi brevi alla definizione delle attività di competenza”, mentre si stanno definendo “gli aspetti operativi per il trasferimento degli iscritti attivi al Fondo Byblos e i criteri di ripartizione delle risorse a disposizione del Fondo Casella tra gli aventi diritto (iscritti attivi, differiti, silenti e pensionati), secondo principi di equità e ragionevolezza”.
Lo si legge nella memoria che la Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, ha illustrato oggi pomeriggio nella Bicamerale di controllo sugli Enti gestori di forme previdenziali.
L’intervento ha permesso di riepilogare i passaggi precedenti, a partire dall’elencazione dei numeri dell’organismo e dell’andamento del settore dei poligrafici che “passa da 10.200 lavoratori attivi nel 1995 a 1.650 nel 2024, i pensionati da 13.800 a 11.500, l’incidenza del numero dei pensionati su quello degli iscritti del Fondo Casella sale dall’1,35 al 6,96”.
E, nel corso degli anni, a causa della crisi del comparto, “legata al processo di profonda trasformazione tecnologica dell’industria dei quotidiani, le aziende ricorrono, in maniera estesa, ai prepensionamenti e alla Cassa integrazione guadagni”, contesto nel quale il Fondo Casella ha assunto “una funzione di ammortizzatore sociale”, si evidenzia.
Altre Notizie della sezione
Un pò di numeri per capire dove siamo in previdenza
16 Gennaio 2026Itinerari previdenziali ha pubblicato il Rapporto XIII, anno 2026, per l’anno 2024.
Una nuova App per la gestione digitale della previdenza
16 Gennaio 2026Enpam lancia una nuova App per medici e odontoiatri: gestione della previdenza da smartphone e possibilità di delega digitale a commercialisti e consulenti.
In vigore il regolamento sulle società di ingegneri e architetto
15 Gennaio 2026Dal primo gennaio 2026, lo ricorda Inarcassa.
