Autonomia delle casse al centro degli stati generali della previdenza
Se i professionisti sono motori di crescita, attendiamo dal governo declinazioni pratiche in tal senso.
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“I professionisti sono utili. Che ruolo gli vuole dare il paese? Se i professionisti sono motori di crescita, attendiamo dal governo declinazioni pratiche in tal senso. È giusto dare rilievo alle nostre professioni, attori strategici del paese. Nel farlo bisogna guardare avanti, essendo lungimiranti e tempestivi negli interventi da attuare con determinazione, per migliorarne il posizionamento in una società che cambia”. Così Alberto Oliveti, presidente dell’Adepp, l’Associazione degli Enti previdenziali privati, in occasione della seconda edizione degli “Stati Generali della Previdenza dei liberi professionisti” che si è tenuta a Roma, alla presenza di numerosi esponenti del Governo, del mondo economico/finanziario e delle Casse di Previdenza aderenti ad Adepp, tra cui l’Inpgi.
“I 107 miliardi di euro del patrimonio delle Casse previdenziali private, che afferiscono alla parte attiva del bilancio dello Stato, sono frutto dell’impegno e della lungimiranza delle classi professionali” dichiara il Ministro del Lavoro Marina Calderone, che sottolinea quanto sia “importante che si compia il percorso della legge sull’equo compenso per le prestazioni professionali, un modo, per sancire che è cambiata la visione sul lavoro autonomo Sono necessari degli interventi a supporto del lavoro autonomo, in quanto oggi non esiste più una differenza così marcata tra il lavoro subordinato e quello autonomo. Esiste il lavoro regolare, etico, che porta crescita, tramite la qualificazione delle persone. Essere professionisti oggi vuol dire aver affidare il proprio futuro, non solo pensionistico, alle casse che erogano welfare a tutto tondo, di cui bisogna tener conto. Ventotto ordini sono un’ossatura importante del paese, la politica deve capire che sostenere un comparto cosi vitale è legato agli obiettivi di crescita del paese. Le casse sono gestori di welfare e bisogna dare loro un ruolo, che ne consenta la crescita dei professionisti. I giovani stessi si devono associare in un’ottica multi disciplinare”.
Il Sottosegretario all’Economia Federico Freni si è invece soffermato sull’importanza dell’autonomia delle casse di previdenza. “Dopo 12 anni (dal decreto legge che ne prevedeva l’emanazione, nel 2011, ndr) grazie ai ministri Marina Calderone e Giancarlo Giorgetti è stata ribaltata la prospettiva del Regolamento degli investimenti” delle Casse di previdenza private. Le norme che usciranno dagli uffici ministeriali entro giugno “valorizzano l’autonomia e la saggezza delle Casse”, affinché possano “dettare in casa propria le regole” sulle operazioni finanziarie che intendono condurre. La previdenza privatizzata è un sistema da premiare e incentivare, credendo nella sua autonomia. Investire è una cosa che le casse sanno fare benissimo”.
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