Anno: XXVIII - Numero 180    
Mercoledì 23 Settembre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Allarme Morbillo in Italia

Allarme Morbillo in Italia

Ecco in quali regioni.

Allarme Morbillo in Italia

L’aumento dei casi è particolarmente evidente soprattutto in alcune Regioni come, ad esempio, Campania, Calabria, Lazio e Toscana. Lo rivela la circolare ‘Morbillo – analisi epidemiologica e raccomandazioni operative’ del ministero della Salute. Resta insufficiente anche la copertura vaccinale. Al 2024 nessuna Regione e Provincia autonoma raggiungeva la soglia raccomandata del 95% con due dosi di vaccino, considerata necessaria per interrompere la circolazione del virus

Nei primi 5 mesi del 2026 in Italia sono stati confermati 472 casi di morbillo, con un aumento consistente rispetto al 2025 quando erano stati 322. E’ quanto emerge dalla circolare ‘Morbillo – analisi epidemiologica (anni 20242026) e raccomandazioni operative’ firmata da Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute.

I dati mostrano che dopo un periodo di controllo dell’infezione, a partire dall’autunno 2023 in Italia si è osservato un marcato aumento dei casi. Nel 2024 sono stati notificati 1.045 casi, 946 dei quali successivamente confermati in laboratorio. Nel 2025 si è osservata una flessione, con una diminuzione a 497 casi confermati. Oltre il 90% dei contagi si sono verificati in persone che non erano vaccinate e quasi il 6% in persone che avevano ricevuta una sola dose di vaccino.

La situazione del 2026 mostra una ripresa dei contagi. L’aumento è particolarmente evidente sopratutto in alcune Regioni: in Calabria si è passati dai 17 casi segnalati del 2025 ai 265 del 2026, in Campania da 18 a 100, nel Lazio da 47 a 54, in Toscana da 6 a 49.  

In Italia nel 2024 “nessuna regione raggiunge la soglia raccomandata per la seconda dose di vaccino contenente morbillo. Questo risultato è inferiore agli standard definiti dall’Oms, secondo cui, l’elevata trasmissibilità del virus del morbillo richiede il raggiungimento di coperture vaccinali sopra il 95% con due dosi per interrompere la trasmissione e garantire l’immunità di gregge nelle coorti target (bambini, adolescenti e gruppi vulnerabili)”, il quadro descritto “suggerisce una possibile criticità nella copertura vaccinale e un conseguente rischio di aumento della circolazione del morbillo, in particolare tra i soggetti non immunizzati.

I dati segnalati nel sistema Premal relativi al 2026 evidenziano come la maggior parte dei casi notificati si verifichi tra i giovani adulti (15-39 anni). Nella stessa fascia di età, il 94,7% dei casi con stato vaccinale noto risulta non vaccinato”.  

Di particolare rilievo epidemiologico “è la quota di casi tra gli operatori sanitari, che risultano 55 casi su 417 soggetti con professione nota (13,2%) e rappresentano il 19,2% dei casi adulti ( sopra i 18 anni) con professione nota (287), evidenzia la circolare.

I valori più bassi si registrano Sicilia (67,88%), Campania (71,89%), Provincia Autonoma di Bolzano (73,69%). 

ALLARME MORBILLO: I CASI REGIONALI

Regione

Casi segnalati 2025*

Casi segnalati 2026*

Variazione

Situazione

Calabria

17

265

+248

Forte impennata

Campania

18

100

+82

Forte aumento

Lazio

47

54

+7

Aumento

Toscana

6

49

+43

Forte aumento

Italia

322 confermati

472 confermati

+150

+46,6%

* Dati riferiti ai primi cinque mesi dell’anno. Nel 2026, considerando anche i casi possibili e probabili, le segnalazioni complessive salgono a 609, contro 342 nel 2025.

LA MAPPA DELLA VACCINAZIONE

Regione/Provincia autonoma

Copertura con 2 dosi nel 2024

Sicilia

67,88%

Campania

71,89%

Bolzano

73,69%

Soglia raccomandata OMS

≥95%

Nel 2024 nessuna Regione o Provincia autonoma ha raggiunto il 95% di copertura con due dosi, soglia indicata per interrompere la trasmissione del morbillo.

IL QUADRO NAZIONALE

Indicatore

Dato

Casi confermati gennaio-maggio 2024

509

Casi confermati gennaio-maggio 2025

322

Casi confermati gennaio-maggio 2026

472

Segnalazioni totali 2026, inclusi possibili/probabili

609

Casi 2024 complessivi notificati

1.045

Casi 2024 confermati in laboratorio

946

Fascia più colpita nel 2026

15-39 anni

Non vaccinati tra i 15-39 anni con stato vaccinale noto

94,7%

Operatori sanitari tra i casi con professione nota

55 su 417 (13,2%)

La circolare segnala inoltre che oltre il 90% dei contagi riguarda persone non vaccinate e quasi il 6% persone che avevano ricevuto una sola dose.

Dato da mettere in evidenza: la Calabria passa da 17 a 265 casi, con un incremento di oltre 15 volte; la Campania da 18 a 100 e la Toscana da 6 a 49.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.