Carburanti in Europa
Danimarca maglia nera
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Le tensioni internazionali, in particolare quelle in Medio Oriente, hanno fatto impennare le quotazioni del greggio con effetti molto diversi da Paese a Paese in Europa. Come riporta Automoto.it, fare rifornimento è diventato “un atto di coraggio quotidiano” per milioni di famiglie europee, ma il peso della crisi energetica non si distribuisce in modo uniforme sul territorio del continente.
Sul fronte della benzina, la maglia nera assoluta spetta alla Danimarca, dove un litro di Euro-super 95 ha raggiunto i 2,445 euro. Per quanto riguarda il gasolio, invece, sono i Paesi Bassi a guidare la classifica dei rincari con 2,383 euro al litro, seguiti da altre grandi economie del Nord Europa come Finlandia e Germania.
Non sono solo i Paesi del Nord a soffrire. Anche diverse nazioni dell’Europa orientale hanno subito aumenti percentuali molto pesanti, pur partendo da prezzi nominalmente più bassi rispetto alla media continentale: Bulgaria, Repubblica Ceca ed Estonia si sono rivelate tra i mercati più esposti agli shock innescati dalle tensioni mediorientali, con rincari percentuali che hanno toccato punte del 44% in Bulgaria.
L’analisi, che incrocia i dati diffusi da Il Sole 24 Ore con le tabelle del Weekly Oil Bulletin della Commissione Europea, mette in evidenza come le scelte fiscali dei singoli governi facciano la differenza tra chi riesce ad affrontare meglio la crisi energetica e chi invece ne paga il prezzo più alto. La geografia dei prezzi, infatti, non dipende solo dall’andamento del greggio sui mercati internazionali, ma soprattutto dal livello di tassazione che ogni Stato applica su benzina e gasolio.
Anche l’Italia si colloca tra i Paesi più cari d’Europa, occupando il settimo posto su 27 sia per la benzina che per il gasolio. Diversi governi europei, tra cui quello italiano, sono intervenuti con tagli alle accise per calmierare i listini, mentre altri Paesi hanno scelto strade diverse, come i controlli anti-speculazione adottati dalla Francia.
Carburanti in Europa
Paese | Benzina Euro-super 95 | Gasolio | Posizione / dato rilevante |
Danimarca | 2,445 €/l | — | Paese più caro d’Europa per la benzina |
Paesi Bassi | — | 2,383 €/l | Paese più caro per il gasolio |
Finlandia | Tra i più alti | Tra i più alti | Ai vertici della classifica europea |
Germania | Tra i più alti | Tra i più alti | Tra i Paesi più costosi per il diesel |
Italia | Tra i più alti | Tra i più alti | 7° posto su 27 per benzina e gasolio |
Francia | — | — | Controlli contro la speculazione sui prezzi |
Bulgaria | Prezzi più bassi della media | Prezzi più bassi della media | Rincari fino al +44% |
Repubblica Ceca | — | — | Tra i mercati più esposti agli aumenti |
Estonia | — | — | Forti rincari percentuali |
Fonte: elaborazione su dati Il Sole 24 Ore, Automoto.it e Commissione europea – Weekly Oil Bulletin.
Il dato politico-economico più significativo è che l’Italia, pur non essendo sul podio dei prezzi più alti, resta stabilmente nella fascia più costosa d’Europa: settima su 27 sia per la benzina sia per il gasolio. A pesare non è soltanto il prezzo del petrolio, ma soprattutto il diverso livello di accise e tassazione applicato dai singoli governi.
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