Programma Gol, raggiunti oltre 4,3 milioni di persone
Doppiato l’obiettivo sulle competenze digitali con oltre 700mila persone formate. Il Ministro Calderone: «Risultati possibili grazie alla revisione del Programma e alla nuova collaborazione con Regioni e Province Autonome».
In evidenza
Sono 4,3 milioni le persone prese in carico da Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano nell’ambito del Programma Gol – Garanzia Occupabilità dei Lavoratori al termine dell’azione di riforma prevista dal Pnrr (Missione 5, Componente 1). I primi dati del monitoraggio al 30 giugno 2026 confermano il superamento di tutti i target assegnati, compresa la formazione di 1.056.403 persone rispetto alle 800mila previste. I dati sono ben oltre le aspettative se si guarda, poi, alle competenze digitali: l’azione congiunta di Ministero e Regioni ha permesso di formare 721.661 persone, più del doppio delle 300mila previste.
«Gol è un programma di risultati raggiunti. La rete dei servizi pubblici e privati coordinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è andata oltre gli obiettivi sia in termini di disoccupati presi in carico sia in riferimento alle persone coinvolte in attività di formazione – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. A permetterlo è stata l’ambiziosa revisione del Programma rispetto alla sua impostazione iniziale presso la Commissione europea, portata avanti dal governo Meloni, e una nuova cooperazione tra Stato e Regioni, tra pubblico e privato, agenzie per il lavoro ed enti di formazione. A questo si aggiunge l’innesto di azioni nazionali sussidiarie, tra le quali spicca EDO, la piattaforma di e-learning per le competenze digitali. Con questo cambio di metodo, gli effetti della riforma Pnrr non sono reversibili».
I dati di monitoraggio al 30 giugno 2026, data di conclusione dell’azione PNRR, evidenziano che il tasso di conseguimento del target previsto dal Programma GOL sulle prese in carico è pari al 119,6%, sale al 125,4% in riferimento alle persone formate e tocca il 180,4% considerando la formazione delle competenze digitali.
Una nota a margine va riservata al progetto EDO – Educazione Digitale per l’Occupazione, sviluppato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Transizione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’introduzione di un sistema di formazione in e-learning, gratuita e progettata per rilasciare un’attestazione valida su scala nazionale, ha contribuito al raggiungimento dei target regionali GOL con 109.646 persone formate (circa il 10% sul totale). Il suo impatto complessivo, al netto dei percorsi rendicontabili ai fini dei target PNRR, è però decisamente più ampio. La piattaforma, infatti, è stata in grado di gestire i percorsi formativi di 186.151 persone che, tra maggio 2025 e giugno 2026, hanno concluso con successo tutti i moduli presenti in piattaforma.
Di seguito il dettaglio delle performance per Regione
Regione | Performance al 30/06/2026 |
| |||
Totale beneficiari presi in carico | di cui | di cui |
| ||
Abruzzo | 54.118 | 11.068 | 7.206 | ||
Basilicata | 41.561 | 10.831 | 8.627 | ||
P.A. Bolzano | 19.483 | 1.664 | 569 | ||
Calabria | 159.165 | 35.558 | 26.917 | ||
Campania | 569.129 | 152.194 | 148.476 | ||
Emilia-Romagna | 278.490 | 76.337 | 69.963 | ||
Friuli-Venezia Giulia | 112.635 | 28.496 | 16.309 | ||
Lazio | 305.381 | 87.584 | 59.294 | ||
Liguria | 70.373 | 17.942 | 9.859 | ||
Lombardia | 588.669 | 114.179 | 62.144 | ||
Marche | 124.791 | 24.512 | 15.710 | ||
Molise | 10.710 | 1.988 | 1.737 | ||
Piemonte | 301.026 | 81.905 | 66.418 | ||
Puglia | 391.643 | 75.940 | 50.766 | ||
Sardegna | 144.407 | 35.682 | 20.124 | ||
Sicilia | 435.818 | 81.794 | 59.892 | ||
Toscana | 286.500 | 93.958 | 49.292 | ||
P.A. Trento | 34.967 | 9.103 | 4.800 | ||
Umbria | 65.597 | 17.855 | 8.116 | ||
Valle d’Aosta | 8.689 | 2.084 | 1.312 | ||
Veneto | 303.727 | 95.729 | 34.130 | ||
Totale | 4.306.879 | 1.056.403 | 721.661 | ||
Altre Notizie della sezione
L’Inps cambia pelle
30 Luglio 2026Da ente previdenziale a motore del nuovo welfare italiano: più servizi digitali, meno burocrazia e un welfare personalizzato per cittadini, famiglie e imprese.
Export riparte, resta l’incognita dei crediti commerciali
30 Luglio 2026Atradius: le imprese tornano a crescere all'estero, ma proteggere liquidità e incassi è decisivo contro il rischio insolvenze.
Stretta anti maranza: acceso il dibattito sul disegno di legge.
30 Luglio 2026I ragazzi vanno responsabilizzati dando loro diritti e doveri
