Donne, giustizia e potere: a Lecce il confronto dell’avvocatura femminile
Il ruolo delle donne nella professione forense e nella costruzione di una giustizia più equa sarà al centro del convegno “Dinamiche di potere asimmetrico tra uomini e donne.
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Il contributo dell’Avvocatura femminile nella Giustizia e per la Giustizia”, in programma oggi 9 marzo 2026, dalle ore 15.30, nell’Aula Magna della Corte d’Appello di Lecce.
L’incontro, promosso dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lecce in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce e con il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense, riunirà alcune tra le principali protagoniste dell’avvocatura italiana per riflettere sulle persistenti asimmetrie di potere tra uomini e donne nella professione e nella società.
Dopo i saluti istituzionali, i lavori saranno introdotti e moderati da Maria Luisa Serrano, Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.
Tra gli interventi quelli di Maria Masi – già Presidente del CNF, Lucia Secchi Tarugi – Coordinatrice CPO del Cnf, Elvira Frojo – giornalista, Cinzia Vaglio – vicepresidente COA Lecce, Roberta Altavilla – delegata Cassa Forense, Serenella Molendini – già Consigliera Nazionale di Parità, e Roberta De Siati – autrice . Conclusioni affidate al Presidente COA Lecce, Antonio De Mauro.
Durante il convegno saranno inoltre presentati due volumi dedicati al rapporto tra giustizia, professione forense e parità di genere, pubblicati da Wolters Kluwer.
«Parlare di dinamiche di potere asimmetrico significa interrogarsi sulla qualità della nostra democrazia e sull’effettivo accesso delle donne alla giustizia», sottolineano Maria Luisa Serrano, Presidente del CPO dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, e Serenella Molendini, curatrice del volume “Stereotipi di genere e dinamiche di potere asimmetrico tra uomini e donne nei rapporti di lavoro”, che sarà presentato nel corso dell’incontro.
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