Anno: XXVIII - Numero 31    
Giovedì 12 Febbraio 2026 ore 13:30
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Sanitari nel mirino

Quasi un professionista su due segnala episodi di violenza.

Sanitari nel mirino

I dati dell’indagine Fnovi rilanciano l’urgenza di interventi normativi e tutele contro minacce fisiche e digitali.

Le aggressioni ai danni dei professionisti sanitari e sociosanitari continuano a rappresentare una criticità rilevante anche nel settore veterinario. La Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari italiani ha trasmesso all’Osservatorio nazionale sulla sicurezza delle professioni sanitarie una relazione tecnica frutto della consultazione svolta tra il 26 gennaio e il 6 febbraio 2026, finalizzata alla rilevazione dei dati relativi al 2025.

L’indagine ha coinvolto un campione di 201 rispondenti e ha evidenziato un dato particolarmente significativo: 96 medici veterinari, pari al 47,76% del campione, hanno dichiarato di aver subito almeno un episodio di aggressione negli ultimi dodici mesi. L’analisi dettagliata dei risultati è stata quindi condotta sul sotto-campione dei professionisti che hanno segnalato tali episodi.

Dalla rilevazione emerge che le aggressioni si verificano in diversi contesti lavorativi e assumono forme differenti, confermando la diffusione del fenomeno e il suo impatto sul benessere professionale e personale degli operatori. La Federazione ha inoltre segnalato il crescente peso delle campagne di denigrazione e degli episodi di cyberstalking che coinvolgono sempre più frequentemente i medici veterinari.

Fnovi, insieme ad Anmvi e Sivemp, ha sottolineato come l’attuale legislazione in materia di tutela degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie risulti insufficiente, soprattutto perché non considera in modo adeguato la portata e gli effetti delle aggressioni perpetrate attraverso i social network.

I risultati raccolti contribuiranno alla relazione annuale dell’Osservatorio sulle attività svolte nel 2025, che il Ministro della Salute trasmetterà alle Camere entro i primi giorni di marzo 2026, con l’obiettivo di rafforzare le strategie di prevenzione e protezione degli operatori sanitari.

 

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