Anno: XXVIII - Numero 146    
Martedì 28 Luglio 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » La politica ascolta i “pochi” e dimentica i “tanti”

La politica ascolta i “pochi” e dimentica i “tanti”

Le associazioni di commercio, artigianato e servizi, turismo e trasporti escluse dal confronto.

La politica ascolta i “pochi” e dimentica i “tanti”

Le associazioni etnee rappresentative del commercio, dell’artigianato, dei servizi, del turismo e dei trasporti (Assoesercenti, Casartigiani, Cidec, Cna, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcommercio, Federterziario, Feditalia Imprese, Unimpresa e Upla Claai) esprimono forte rammarico per essere state escluse dall’incontro istituzionale svoltosi a Catania sul futuro economico del territorio, nonostante i temi affrontati – sviluppo, infrastrutture, credito, lavoro, innovazione – riguardino in modo diretto proprio le micro, piccole e medie imprese.

Ancora una volta si assiste al solito vizio della politica: confrontarsi con pochi interlocutori selezionati, trascurando invece quella che è la vera colonna portante dell’economia siciliana, fatta di migliaia di imprese artigiane, commerciali, familiari, radicate nei territori, che garantiscono occupazione, servizi e coesione sociale.

Parlare di sviluppo senza coinvolgere chi ogni giorno tiene aperte botteghe, laboratori, negozi e piccole aziende significa avere una visione parziale e distorta della realtà produttiva. Le nostre imprese non chiedono privilegi, ma ascolto, rispetto e partecipazione. Chiedono politiche costruite insieme a chi conosce davvero le difficoltà del fare impresa: il peso della burocrazia, il costo dell’energia, l’accesso al credito, la carenza di manodopera, la competizione globale sempre più dura.

Uno sviluppo che ignora i “tanti” non è vero sviluppo, ma solo una narrazione incompleta. Le associazioni catanesi ribadiscono quindi la propria disponibilità al confronto istituzionale, ma reclamano con forza un cambio di metodo: la crescita del territorio passa dall’inclusione, non dall’esclusione.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Il dibattito sull’imputabilità dei minori

Il dibattito sull’imputabilità dei minori

28 Luglio 2026

Secondo l’Unione delle Camere penali il disegno di legge del governo che cambia l’imputabilità dei minori tra i 14 e i 18 anni rischia di essere incostituzionale.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.