Il Cnf firma il protocollo con la Cassazione per la digitalizzazione degli atti
Il protocollo prevede l’invio di copia informatica di quelli già depositati in originale cartaceo secondo le forme ordinarie, sia con il deposito di memorie e motivi aggiunti tramite posta elettronica certificata
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È stato sottoscritto un protocollo di intesa fra la Corte di cassazione, la Procura Generale presso la Corte di cassazione e il Consiglio nazionale forense per la trattazione delle adunanze civili e udienze penali camerali non partecipate, durante il periodo dell’emergenza determinata dalle disposizioni dettate per impedire il contagio da Covid-19. Il protocollo, che ha efficacia fino al 30 giugno, prevede la collaborazione per la digitalizzazione degli atti processuali, sia attraverso l’invio di copia informatica di quelli già depositati in originale cartaceo secondo le forme ordinarie, sia con il deposito di memorie e motivi aggiunti tramite posta elettronica certificata. Il protocollo è frutto della sinergia tra gli interlocutori istituzionali, con l’intenzione di realizzare uno strumento funzionale alla situazione emergenziale, al fine di agevolare la trattazione dei procedimenti nelle difficoltà operative del momento.
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