Online il n. 4/2025 di “Leggi di Lavoro”
Tra i temi della rivista giuridica il D.L. Sicurezza, la Legge sull’AI e la delega unica agli intermediari.
In evidenza
Si apre con una riflessione del Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Rosario De Luca, sul quadro normativo di fine anno il nuovo numero di Leggi di Lavoro, il trimestrale giuridico di Categoria. Un quadro che si compone di Legge di Bilancio 2026 e Decreto Sicurezza, interventi che “Non si limitano a correggere criticità settoriali, ma delineano un modello in cui inclusione, prevenzione, responsabilità e competitività convergono in un impianto ordinamentale nuovamente fondato sulla centralità della persona che lavora”. È quanto scrive il Presidente De Luca nell’editoriale dal titolo La nuova stagione del lavoro: un sistema che torna a parlare il linguaggio della responsabilità.
Nella Sezione La Dottrina un approfondimento sull’ordinanza 24991/2025 della Corte di Cassazione in tema di dimissioni telematiche, che conferma la piena applicabilità della disciplina anche nel caso in cui vengano rassegnate durante il periodo di prova, ma anche un focus sul ruolo del Consulente del Lavoro nella cornice delle nuove norme dettate dal D.L. Sicurezza. Ancora, il nuovo numero di Leggi di Lavoro affronta il tema dell’Intelligenza artificiale, con una disamina della Legge 132/2025, e il principio di equivalenza degli appalti, con un approfondimento del versante lavoristico. Infine, sempre nella sezione La Dottrina, un omaggio alla memoria di Luca De Compadri, Vicepresidente del CNO scomparso prematuramente lo scorso ottobre, con la ripubblicazione dell’intervento a sua firma dal titolo: Solidarietà, lealtà e correttezza: il futuro degli Ordini.
Infine, nella sezione Il Caso, spazio alle precisazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla regolarità contributiva ai fini del rilascio del DURC, ma anche una disamina delle novità previste dal 2026 per il conguaglio degli eventi di malattia in UniEmens. Infine, la nuova delega unica per gli intermediari, in vigore dall’8 dicembre, e il TFR mensile in agricoltura.
Notizie Correlate
Italia-Spagna, boom occupazionale ma qualità diversa
18 Agosto 2026I due Paesi Mediterranei registrano entrambi un massimo storico degli occupati.
Una bussola per orientarsi tra i sistemi retributivi Ue
17 Agosto 2026Nuovo approfondimento di Fondazione Studi: un confronto tra Italia e Paesi Europei
Online il n. 4/2026 de “Il Consulente del Lavoro”
17 Agosto 2026Dalla riforma delle professioni alla sentenza del Tar Lazio su Asse.Co.: i temi al centro della rivista di Categoria.
