Fis e assegni familiari: le ragioni del sì
L’approfondimento della Fondazione Studi CdL
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L’Inps con la circolare n. 47 del 28 marzo 2020 ribadisce un orientamento già espresso con la circolare n. 130/2017 e cioè che “durante il periodo di percezione dell’assegno ordinario non è erogata la prestazione accessoria degli assegni al nucleo familiare”. Con la stessa circolare n. 47 l’Istituto “riconosce ai beneficiari dei trattamenti in argomento la contribuzione figurativa e i relativi oneri accessori (Anf) ove spettanti” relativamente alla cassa integrazione in deroga. Questa differenza di trattamento rispetto all’applicazione di istituti aventi ontologicamente la stessa natura di sostegno al reddito non trova alcun fondamento giuridico secondo la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Nell’approfondimento pubblicato oggi la Fondazione espone le ragioni in forza delle quali durante l’assegno ordinario FIS con causale Covid-19 debbano essere riconosciuti gli assegni al nucleo familiare, diversamente da quanto affermato dall’Inps.
Tale possibilità può avvenire mediante anticipazione del datore di lavoro, anche in caso di assegno ordinario, salvo successivo conguaglio con i contributi dovuti.
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