Il grottesco è sempre in agguato.
L'Anm difende il fake di Gratteri e si “dimentica” di Falcone.
Soprattutto nella surreale deriva presa dall’Associazione nazionale magistrati nelle ultime settimane. Perché se è vero che il terrore per la separazione delle carriere, punto cardine della riforma della giustizia voluta dal centrodestra, sta appannando la vista ai togati, è altrettanto evidente come dimenticarsi di Giovanni Falcone e delle sue battaglie pur di dar contro ai conversatori appare del tutto surreale. Ieri mattina è giunta in tutte le redazione italiane una nota. «L’Associazione nazionale magistrati esprime piena solidarietà al Procuratore di Napoli Nicola Gratteri, raggiunto da pesanti critiche e attacchi personali in questi giorni, legati al suo impegno per il no al referendum sulla riforma Nordio. Il suo contributo tecnico, come quello dell’intera categoria dei magistrati, merita rispetto perché ha come unico scopo quello di arricchire il dibattito sulla riforma e dare ai cittadini maggiori elementi di riflessione in vista del voto referendario». Parole e musica della giunta dell’associazione nazionale magistrati, che ha ostentato una difesa corporativa con tante ombre e pochissime luci.
Christian Campigli su Il Tempo
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