Mga sulla riforma della legge professionale
Nel dibattito sulla riforma forense, il Sindacato Nazionale Forense continua a rappresentare una delle poche voci realmente indipendenti e coerenti.
In evidenza
Dalla critica al terzo mandato, che contrasta con i principi costituzionali di rappresentanza e alternanza, alla denuncia delle ambiguità sulla monocommittenza, la nostra posizione resta ferma: non si difende la dignità dell’avvocatura proteggendo il potere costituito.
Nel suo intervento alla Biblioteca storica dell’Ordine degli Avvocati di Trani, nel corso del convegno voluto da Agifor – Trani sulla riforma della legge professionale, il presidente nazionale Cosimo D. Matteucci ha riaffermato con chiarezza che la riforma promossa dal CNF non modernizza la professione, ma ne irrigidisce la struttura, sottraendo spazio e forza ai molti per rafforzare i pochi.
Per questo MGA continuerà a fare ciò che un sindacato deve fare: rappresentare chi non ha voce, opporsi a ogni concentrazione di potere e difendere un’avvocatura libera, plurale e realmente indipendente. La storia dell’avvocatura non la scrivono i conformisti. La scrivono coloro che hanno ancora il coraggio di dire no.
Di Valentina Restaino
Altre Notizie della sezione
Solo le preferenze possono aiutare l’affluenza
01 Aprile 2026È iniziato l’esame della nuova proposta di legge elettorale in Commissione alla Camera dei deputati e l’avvio non è certo stato lungimirante.
Referendum giustizia divide profondamente avvocatura tra vertici e base professionale
31 Marzo 2026i Professionisti votano No mentre leadership spinge il Sì: frattura interna, tensioni istituzionali e richiesta di dialogo per riforme condivise e sostenibili.
Cacciari stronca le primarie centrosinistra: mancano unità e visione politica
30 Marzo 2026Il filosofo critica Schlein e Conte: divisioni su fisco e politica estera rendono inutile parlare di primarie senza un programma credibile.
